SERVIZIO CIVILE

Il Servizio Civile Nazionale è un Istituto della Repubblica Italiana che nasce nel 2001 grazie alla legge n.64. Fino al 2005, negli anni che precedono la sospensione dell’obbligo di leva, affianca il Servizio Sostitutivo Civile aperto ai soli Obiettori di Coscienza.

Quali sono le finalità

E’ istituito quale strumento di Difesa della Patria, da realizzarsi con mezzi e modalità non armate, con l’obiettivo di:

  • favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
  • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, anche sotto l’aspetto dell’agricoltura in zona di montagna, forestale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
  • contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.

Chi può partecipare

Tutti i giovani in età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 28 anni (inclusi) che abbiano i seguenti requisiti:

  • cittadini italiani;
  • cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
  • che non abbiano riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata

Quanto dura

  • Il Servizio Civile dura 12 mesi.
  • Nei dodici mesi sono previste 1.400 di servizio, ovvero 30 ore a settimana da distribuire su almeno 5 giorni (max 6 giorni).

Come funziona

  • Gli enti accreditati predispongono i progetti secondo le loro necessità, attenendosi ai settori d’impiego del servizio civile
  • I progetti vengono presentati all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che li esamina e redige una graduatoria. Gli enti iscritti agli albi regionali o delle province autonome presentano i progetti alle rispettive amministrazioni.
  • I progetti approvati e finanziati vengono pubblicati in un bando per la selezione dei volontari sulla Gazzetta Ufficiale.
  • Gli enti hanno l’obbligo di pubblicizzare i propri progetti, dandone evidenza pubblica e facilitando la partecipazione dei giovani.
  • L’aspirante volontario presenta domanda per un solo progetto presso l’ente prescelto, compilando gli appositi modelli (allegati al bando), dove inserisce i dati personali, il nome dell’ente e del progetto scelto, e il curriculum vitae.
  • L’ente comunica le date della selezione, seleziona i candidati, pubblica la graduatoria e trasmette i risultati all’UNSC, che procede ad inviare il contratto agli idonei selezionati.

In quali settori si possono presentare i progetti

  • ambiente
  • assistenza
  • educazione e promozione culturale
  • patrimonio artistico e culturale
  • protezione civile
  • servizio civile all’estero

La formazione dei volontari

I volontari hanno diritto ad avere una formazione generale ed una specifica. La formazione generale è basata sulla conoscenza dei principi che sono alla base del servizio civile. Essa non deve essere inferiore a 30 ore.

La formazione specifica è inerente al settore del progetto. Essa non deve essere inferiore a 50 ore.

Le metodologie di realizzazione della formazione sono contenute nel progetto approvato dall’UNSC.

Il ruolo degli OLP

Il Servizio Civile, in quanto esperienza formativa e di crescita del giovane, prevede la presenza obbligatoria di un “maestro” che lo accompagni e lo sostenga durante tutto l’anno. Tale figura è messa a disposizione dall’ente che ospita il giovane e deve assicurare almeno 10 ore di presenza settimanale nella sede di servizio.

Normativa di riferimento